Atlante
Dashboard analytics per una piattaforma logistica: dati complessi, interfaccia che non spaventa.
Dati giusti, nel posto sbagliato.
Atlante Logistics gestisce spedizioni B2B in 12 paesi. La loro dashboard interna era stata costruita da sviluppatori backend senza input di design: tabelle dense, filtri nascosti, zero gerarchia visiva. Gli operatori passavano tre ore al giorno a cercare informazioni che ci mettevano trenta secondi a trovare.
Il mandato: ridisegnare la dashboard senza rompere i flussi esistenti, mantenere la compatibilità con il backend legacy e introdurre un sistema di widget configurabili per i diversi ruoli utente.
Dati critici, utenti non tecnici.
Gli operatori hanno bisogno di vedere molti dati contemporaneamente. Ridurre la densità significava aumentare il cognitive load da navigazione.
Operatori, manager e C-suite usavano la stessa dashboard con bisogni radicalmente diversi. Serviva personalizzazione senza complessità.
Le API restituivano dati in formati eterogenei. Ogni widget doveva gestire loading states, errori e dati parziali senza rompere il layout.
Research prima, pixel dopo.
Ho iniziato con 14 sessioni di osservazione: operatori reali, compiti reali. Ho mappato ogni click, ogni hesitation, ogni errore. Il pattern era chiaro: il 70% del tempo veniva speso su quattro schermate. Il resto era rumore.
La soluzione: un sistema di widget drag-and-drop per la homepage, con preset per ruolo. L'operatore vede spedizioni attive e alert. Il manager vede KPI e trend. Il C-suite vede revenue e forecast. Stessa base di dati, tre viste ottimizzate.
“I nostri operatori hanno ridotto del 35% gli errori di inserimento nella prima settimana. Non avevo idea che un'interfaccia potesse fare questa differenza su numeri operativi.”
— GIORGIO FABBRI, COO ATLANTE
Meno errori. Meno tempo perso.
Il SUS Score post-lancio è stato 92/100 — eccellente per una dashboard B2B con questo livello di complessità. Gli errori di inserimento sono scesi del 35% nella prima settimana di utilizzo.
Il sistema di widget è stato adottato internamente come standard per tutti i nuovi moduli del prodotto — un risultato che non era nel brief iniziale.
- 14 sessioni di user research documentate
- Architettura informativa rivista
- Sistema di widget modulare (Figma + spec)
- Prototipo hi-fi navigabile per 3 ruoli utente
- Design handoff completo con annotazioni dev