Situazione 1: il cliente che cambia scope a metà progetto. 'Abbiamo deciso di aggiungere anche il blog' — arriva alla terza settimana. La risposta giusta non è 'no', è: 'perfetto, lo quotiamo come addendum al contratto'.
Situazione 2: il cliente che non risponde. Due settimane di silenzio su una revisione che blocca il lavoro. Il mio approccio: un messaggio di promemoria dopo 5 giorni, un secondo dopo 10, poi una email formale che sospende il progetto fino a risposta ricevuta. Funziona sempre.
Situazione 3: il cliente insoddisfatto della direzione creativa. Qui la colpa è spesso mia — non ho fatto abbastanza allineamento nella fase di brief. La soluzione è tornare ai requisiti firmati, non difendere le scelte estetiche. Il brief è il documento di riferimento, non il gusto personale di nessuno.